Dalla cucina alla salute: guida completa alle proprietà, agli usi e ai benefici delle erbe aromatiche fresche selezionate da Aromi e Profumi srl.
Le nostre varietà
Ogni erba è una storia di territorio, di tradizione e di benessere. Scopri come usarle al meglio in cucina e per la tua salute.
Il re delle erbe aromatiche italiane. Originario dell'India, il basilico è diventato l'emblema della cucina mediterranea. Le sue foglie brillanti sprigionano un profumo inconfondibile, dolce e leggermente pepato.
L'erba del mediterraneo per eccellenza. Arbusto sempreverde con foglie aghiformi dal profumo resinoso e intenso. Cresce spontaneamente sulle scogliere liguri e sarde, a contatto con la brezza marina.
Il suo nome deriva dal latino "salvare". Foglie vellutate grigio-verdi dal sapore intenso, leggermente amaro e canforato. Pianta sacra nella medicina tradizionale europea e usata in cucina da almeno 2000 anni.
Piccola pianta erbacea dai fiori lilla e foglioline minuscole. Aroma intenso e persistente, ricco di timolo. Indispensabile nella cucina provenzale e nel bouquet garni francese, ma amatissimo anche in Italia.
La più rinfrescante tra le erbe aromatiche. Il mentolo libera una sensazione di freschezza immediata recettori del freddo sulla lingua. Usata da 3000 anni: i Romani la intrecciavano come corona durante i banchetti.
Dal greco "oros ganos" — gioia della montagna. Cresce spontaneo sulle colline dell'Appennino e sui monti siciliani. L'origano secco è più aromatico del fresco: l'essiccazione concentra i suoi oli essenziali.
L'erba più usata nella cucina italiana dopo il basilico. Fresco e quasi neutro, si abbina a praticamente tutto. Il prezzemolo liscio (italiano) ha sapore più intenso del riccio. Ricchissimo di vitamina C e K.
Detto anche "estragone", il dragoncello è l'erba simbolo della cucina francese ma preziosissimo anche in quella italiana. Foglie sottili e allungate con un aroma delicato di anice e vaniglia, dolce e leggermente piccante.
Lo sapevi?
Il timo fresco contiene 160mg/100g di vitamina C, contro i 53mg/100g del limone. Tre cucchiai di timo fresco sulla pasta equivalgono a una spruzzata di succo di limone.
Basta inalare l'aroma del rosmarino per 4-10 minuti per migliorare del 15% le performance nei test di memoria. Gli antichi greci lo sapevano già: gli studenti indossavano corone di rosmarino durante gli esami.
Il carvacrolo dell'origano è stato confrontato con antibiotici standard in laboratorio contro 25 ceppi batterici diversi. In 23 casi su 25 ha mostrato attività antibatterica, inclusi ceppi MRSA resistenti.
Nel Medioevo si credeva che la salvia potesse prolungare la vita. Un detto medievale recitava: "Cur moriatur homo cui salvia crescit in horto?" — Come può morire un uomo che ha la salvia nel suo giardino?
Guida agli abbinamenti
I migliori abbinamenti per esaltare il sapore di carni, pesce e verdure
Per le carni rosse prediligere erbe forti e persistenti che reggono la lunga cottura senza disperdersi.
Le carni bianche accettano erbe sia delicate che intense. La chiave è l'equilibrio tra dolce e aromatico.
Il pesce vuole erbe leggere che non sopraffacciano il sapore delicato. A crudo dopo la cottura per preservare la freschezza.
Le verdure sono una tela bianca per le erbe. Usare con generosità sia crude che in cottura.
I latticini esaltano gli aromi erbacei. I formaggi freschi con erbe delicate, gli stagionati con erbe più intense.
L'erba giusta sul primo piatto fa la differenza. Aggiungere sempre a fuoco spento o cruda nel piatto.
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